Thailandia
La Thailandia, l’antico Siam, la terra del sorriso. Uno dei paesi più amati dai viaggiatori di tutto il mondo, almeno stando alle classifiche delle destinazioni turistiche più in voga che ogni anno la vede ai primissimi posti.
E una volta messo piede sul suolo thailandese si capisce subito perchè: sia che si atterri nella caotica ma affascinante Bangkok, sia che si arrivi in un paradiso tropicale come Phuket, Krabi o Ko Samui, la Thailandia riuscirà a colpire fin dal primo sguardo grazie alla sua esplosione di colori, odori, sapori e alla gentilezza degli abitanti, sempre pronti a dare una mano o a regalare un sorriso con la loro semplicità e umanità.
Isola Phuket
L’isola di Phuket è una delle destinazioni più rinomate a livello internazionale ed è l’isola più turistica dell’intera Thailandia. Sorge nella zona ovest del paese, nell’arcipelago delle Andamane e a causa del monsone che la colpisce d’estate, una vacanza a Phuket è l’ideale per sfuggire ai freddi mesi invernali. Phuket ha circa 400 mila abitanti e la sua superficie è di oltre 500 km quadrati, dunque è piuttosto estesa. L’isola è collegata alla terraferma da un lungo ponte stradale costruito all’estremo nord.
Arrivare a Phuket è semplicissimo grazie ad un efficiente aeroporto internazionale che la collega bene col resto della Thailandia e con diverse destinazioni internazionali. Una volta passato il controllo passaporti si ha la sensazione di essere arrivati in un luogo dove il tempo si è fermato, e circondati da una natura rigogliosa si possono ammirare scenari di vita quotidiana inediti e intriganti. Ma ci sono diversi modi per vivere una vacanza a Phuket: quello più facile consiste nel rinchiudersi in un resort con tutti i comfort, magari che si affaccia su una delle meravigliose spiagge dell’isola, ma così facendo si perde gran parte del piacere dell’esplorazione. E’ sicuramente meglio pernottare in un albergo prenotato in autonomia e scoprire tutta l’isola con un mezzo a noleggio.
Phuket sulla costa ovest ha alcune spiagge da lasciare a bocca aperta, seppur per alcuni possa essere un’isola troppo sfruttata dal turismo di massa. A Patong, la località più turistica dell’isola, fa credere che sia proprio così: stabilimenti balneari uno accanto all’altro, acquascooter che sfrecciano a tutta velocità vicino ai bagnanti, barconi turistici che scaricano ogni giorno centinaia e centinaia di visitatori, hotel delle più svariate catene internazionali, fast food dei marchi più noti e quella sensazione di villaggio turistico internazionale che si può vivere in una qualunque destinazione al mondo. Ma il consiglio è quello di lasciarsi Patong per vivere la notte, e spostarsi nelle bellissime spiagge dell’isola di giorno. Da nord a sud si incontrano Surin, Kamala, Karon, Kata, Nai Harn e molte altre, comprese alcune raggiungibili soltanto in barca o a piedi. Una di queste è Freedom Beach, un paradiso dietro al promontorio sud di Patong, che si raggiunge salendo su una delle long tail boat guidate dagli esperti abitanti del posto. Ci sono così tante cose da fare e da vedere a Phuket che sarebbe un peccato perdersele, il consiglio che vi diamo è dunque quello di esplorarla in lungo e in largo.

Bangkok
Bangkok è una delle città asiatiche che negli ultimi anni ha avuto maggior sviluppo. E’ oggi uno dei maggiori poli economici del sud-est asiatico e secondo alcuni sta affiancando Singapore e Hong Kong a centro finanziario internazionale dell’Asia. Purtroppo le cose non stanno proprio così: le infrastrutture sono ancora precarie e l’amministrazione cittadina deve affrontare numerose questioni di diseguaglianza sociale, sorte a causa della sua crescita smisurata. Tanto per dare le dimensioni del problema Bangkok misurava 13 km quadrati nel del 1900, mentre nel 2000 si estendeva per 330 km quadrati.
Ad ogni modo, la capitale della Thailandia è una delle città più apprezzate dai turisti di tutto il mondo per i suoi templi, i suoi mercati e la sua vita notturna. Bangkok rappresenta l’attrazione principale del turismo in Thailandia ed è dotata di una varietà pressochè infinita di strutture ricettive, fatto questo che porta a visitare Bangkok sia i turisti di lusso (che alloggiano spesso negli alberghi delle catene internazionali costruiti lungo il fiume Chao Phraya) che i viaggiatori low cost che amano pernottare nella zona di Khaosan Road, vicina al Palazzo reale.

Templi e palazzi
Bangkok è una città molto ricca di templi buddhisti (noti con il nome Wat). I più famosi sono il Wat Pho, che è sede di una delle più importanti scuole di massaggio thailandese e il Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di Smeraldo, che si trova vicino al Grande Palazzo Reale.
Per i più affascinati dalla storia della città vale la pena visitare la casa di Jim Thompson, un uomo d’affari americano noto in città per il suo commercio della seta. La casa, oggi trasformata in museo, è un tipico spaccato della vita a Bangkok durante il suo primo sviluppo. Il Palazzo Vimanmek infine, costruito nel 1900, è stato per breve tempo il palazzo reale, ed è la costruzione in teak più grande del mondo.

Mercati di Bangkok
I mercati di Bangkok sono tra le attrattive turistiche principali della città. Da non perdere il mercato di Chatuchak, noto anche come weekend market, esteso oltre 1 km quadrato e dove si può trovare in vendita praticamente qualsiasi cosa. Merita una visita anche il mercato sull’acqua Taling Chan, stabilitosi nel 1987 e molto folkloristico. ma ormai divenuto una meta soltanto per turisti: i locali hanno smesso di fare acquisti lì a causa dei prezzi troppo alti.

Fonti: https://www.thailandia.com/

