Argentina
La fama dell’Argentina è di solito legata al tango e ai gauchos, ma molti viaggiatori sono attirati soprattutto dalle sue meraviglie naturali che spaziano dai deserti del nord alla cordigliera delle Ande meridionali e dalle cascate di Iguazù agli splendidi e desolati paesaggi della Patagonia. E poi c’è la capitale, Buenos Aires, una città favolosa ammirata da molti visitatori per la sua raffinatezza.
L’Argentina comprende una varietà impressionante di territori e incantevoli paesaggi, dall’altopiano andino alle zone umide e paludose, dalle pianure verdeggianti della Pampa alla solitaria steppa della Patagonia fino alla Terra del Fuoco, l’arcipelago della “Fin del Mundo”.
Buenos Aires
Buenos Aires, la capitale dell’ Argentina è dinamica, elegante, cosmopolita, nostalgica ed è considerata la città più europea del continente. Geograficamente sorge sulle sponde del Rio de la Plata. Caratteristica della città è quella di essere suddivisa nei suoi famosi barrios, i quartieri. Fondata nel 1536 dallo spagnolo Pedro de Mendoza, per un secolo e mezzo fu tagliata fuori dalle principali rotte del Sudamerica acquisendo poi importanza solo nel corso del Settecento. Capitale del Vicereame di Rio de la Plata, Il XIX e il XX secolo videro Buenos Aires raccogliere gran parte dei migranti provenienti dall’Europa, attratti dalle possibilità di lavoro offerte dal governo argentino.
La città è stata al centro dei vari colpi di stato in Argentina del ‘900 e del triste fenomeno dei desaparecidos. Il locale barrio della Boca è ancora oggi abitato da discendenti degli xeneizes, ossia marinai genovesi immigranti. Oggi la città platense è il centro di una immensa municipalità (54 quartieri vicini) tanto da essere nota anche come Grande Buenos Aires.
Sede di traffici e commerci internazionali, fu uno dei luoghi di origine del Tango, il popolare ballo simbolo della cultura argentina nel mondo, e di una cucina basata su carni di grande qualità tipiche di piatti come l’asado e le las empanadas. La bevanda principale è invece il mate, a base di erbe.
Buenos Aires è ricca di storia, cultura e attrazioni da non perdere, a cominciare dai suoi barrios dalle case colorate passando per il centro storico, punto nevralgico del rapporto tra la città e la politica. Attrazioni del tutto particolari sono poi gli stadi, resi tali dalla cultura calcistica di una città che ha dato i natali a diversi grandi giocatori, Alfredo Di Stefano e Diego Armando Maradona su tutti.
Potrete visitare dei veri e propri centri d’eccellenza dello sport o della musica famosi in tutto il mondo, come il famosissimo stadio chiamato La Bombonera, il Teatro Colon che ha ospitato i nomi più grandi della musica e del bel canto, o potrete scegliere di fare una gita fuori porta, alla scoperta di Tigre e del Delta del Parnà o nella città di La Plata. Potrete anche ballare il tango, un’altra eccellenza argentina, lungo le strade o nei locali storici come il Señor Tango.
Buenos Aires vi si schiuderà davanti agli occhi come i suoi coloratissimi fiori anche nella Plaza de Mayo, il cuore della città, nota per le rivoluzioni che vi si sono susseguite, ma anche per la Casa Rosada. E sarà con gli occhi ancora pieni del rosa che caratterizza questo un edificio che sa essere un simbolo dell’Argentina tutta, che potrete tornare al blu del mare, pronti per la prossima tappa della vostra crociera Costa, certi di aver visitato un luogo indimenticabile.

La cascate di Iguazù
Le mitiche cascate di Iguazu (che significa “Grande Acqua”) sono le cascate più grandi e potenti del mondo. Le cascate di Iguazù si trovano al confine tra Brasile e Argentina, tanto che i lati che visitate si trovano in entrambi i Paesi, e sono formate da centinaia di piccole altre cascate. La più grande è conosciuta come la Garganta del Diablo. Le cascate si trovano nel Parque Nacional Iguazú, vicino alla cittadina Puerto Iguazù, circondate da una foresta lussureggiante, inclusa una foresta pluviale atlantica (una delle ultime rimaste) e ricca di fauna esotica.
In genere il lato argentino richiede un giorno intero per essere visitato, potete infatti seguire numerosi percorsi di visita lungo delle passerelle a cui abbinare un bellissimo giro in gommone che porta vicinissimo alle cascate che si schiantano in acqua. Il lato brasiliano è più piccolo, ma non meno bello, e richiede mezza giornata. Qui potete abbinare alla visita un volo in elicottero, altamente consigliato, o una visita al Parque des Aves per vedere da vicino numerosi uccelli tropicali della zona.

Ushuaia
Ushuaia è la più grande città della provincia argentina della Terra del Fuoco, nell’estremo sud dell’Argentina, ed oltre ad essere la base perfetta per fare dei bellissimi trekking nel Parco Nazionale Terra del Fuoco e camminare tra colonie di pinguini di Magellano (valida alternativa se non si va a Puerto Madryn) è anche base per le crociere in Antartide.
Ushuaia si trova all’interno del canale di Beagle, è una delle città più a sud del mondo – cosa che le ha fatto guadagnare il titolo di città alla Fine del Mondo.
Tra le principali cose da vedere ad Ushuaia non perdete il Treno della Fine del Mondo, il Parco Nazionale della Terra del Fuoco (ad ovest della città) a me è piaciuto tantissimo il tour che alterna trekking e canoia. il Lago Fagnano (a est), il Canale di Beagle, che si visita con un tour in barca, dove vedrete leoni marini e cormorani ed include anche la visita a Isla Martillo dove potete camminare a due passi da colonie di pinguini di Magellano.
Se avete un pomeriggio libero ad Ushuaia visitare la Vecchia prigione ed il Museo Marittimo.

Bariloche ed il Parco Nazionale Nahuel Huapi
San Carlos de Bariloche, conosciuto anche semplicemente come Bariloche, si trova annidato sulle pendici del Cerro Otto nell’incantevole distretto dei laghi in Argentina. Affacciato sul magnifico lago blu reale e sulle pendici delle montagne di avocado del Parque Nacional Nahuel Huapi, le viste da Bariloche sono semplicemente sensazionali.
La città ha una piccola spiaggia e ricorda un po’ lo stile svizzero, probabilmente cosa voluta, ma la bellezza di questa città ed i suoi dintorni è la natura incredibile, i bellissimi percorsi di trekking, gli sport acquatici e, se si viaggia in inverno, le piste da sci della stazione sciistica Cerro Catedral.
Se viaggiate a Bariloche assicuratevi di non perdere le bellissime cascate e ghiacciai a Pampa Lenda, la strada dei Sette laghi e San Martin de las Andes, da poter fare in auto o con tour come questo..
Se avete poco tempo e volete vedere quanto più possibile in un solo giorno vi consiglio di partecipare al tour del Circuito grande che comincia all’estremità occidentale del lago Nahuel Huapi, attraversa la Pampa Newbery, costeggiando il fiume Limay fino al Rincón Grande, dove si trova l’Anfiteatro, el Valle Encantado (Valle Incantata), ed arriva fino a Traful ePuerto Arrayán, da dove si prende la strada dei 7 laghi.

Cordoba
Cordoba è la seconda città più grande dell’Argentina ed è una città profondamente differente da Buenos Aires e Mendoza. La città è famosa nel Paese per la musica, il divertimento e gli apertivi di Fernet e Cola (non è male come potete immaginare!).
Córdoba offre un mix eccellente tra vecchio e nuovo. Famosa per le rovine gesuite del XVII secolo che sorgono a fianco dei moderne gallerie d’arte, il fatto che sia una città universitaria molto popolare, e anche la più antica d’Argentina, vi fa capire perchè sia di giorno che di sera troverete sempre qualcosa spassoso da fare.
Tra i luoghi da visitare a Cordoba assicuratevi di non perdere il blocco gesuita di Cordoba, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Plaza San Martín, la Cattedrale e il Cabildo, il centro civico, dove si trova il Palazzo di Giustizia, la Plaza de la Intendencia, il Municipio, la Plaza Italia e il torrente La Cañada e Nueva Cordoba, il quartiere universitario, dove si trova il Parco Sarmiento, il Palazzo del Governo e la Città Universitaria.

La Ruta 40
La Ruta 40 è la strada più lunga del paese ed è molto di più di una semplice autostrada. La Quarenta (come viene anche chiamata) si estende da Cabo Vírgenes, il punto più meridionale della terraferma argentina fino alla più settentrionale Ciénaga, al confine con la Bolivia.
La Ruta 40 è lunga 5224 km, più o meno i chilometri tra Milano e Kabul. Ma a parte la sua lunghezza epica quello che rende la ruta attraente è la varietà di paesaggi che chi decide di seguirla attraverserà. passerete infatti tra 20 parchi Nazionali, grandi fiumi, salirete fino a 5000 metri sul livello del mare, nell’Abra de Acay, passerete da San Juan, Mendoza, Bariloche. Vi perderete tra le cime innevate delle Ande ed alternerete montagna a pianure, ampi spazi e territori aspri con alcuni tratti difficilmente accessibili, parte del fascino, e non sempre in buone condizioni, parte dell’avventura.
Se vi vorrete cimentare in questa spedizione partite dal sud, Cabo Vìrgenes, attraversando le distese patagoniche, seguendo per le zone centrali dell’Argentina, El Cuyo, fino ad arrivare a Mendoza in cui la vegetazione cambia tantissimo trovandovi tra alte gole e terre di lava passando a fianco del Vulcano Maipo. Proseguite per la provincia La Roja in cui guiderete tra strade a serpentina fino ad arrivare all’ultimo tratto di strada, il più alto, dove vale la pena fermarsi a Cachi, Belen, Catamarca per concludere al viadotto La Polvorilla prima di arrivare al confine con la Bolivia.
Un viaggio lungo al Ruta 40 è sicuramente emozionante ed intrigante ma prima di partire all’arrembaggio considerate che vi serviranno molte settimane, che le strade non sono sempre facilmente accessibili, che richiede molta pianificazione ed attenzione e che, se non volete spendere una fortuna visto che il noleggio auto è costoso e la one way fee altissima, potete considerare di guidare solo per un pezzo.

Fonti: https://www.viaggiare-low-cost.it/ - https://www.lonelyplanetitalia.it/

